Ci sono tre cose che non mi piacciono dei fantasy: la prima è il genere in sè, spesso farcito da stereotipi già visti nelle migliori opere del genere e che sembra volere vivere di infinite ripetizioni per un pubblico di ragazzi; la seconda è la magica bontà che imperversa tra la nobiltà solamente mitigata a volte dal cattivo della storia che in se racchiude tutte le cose brutte dell’umanità; la terza infine sono i bambini, che scorazzano da una parte all’altra dei reami con incredibile stupidità incasinando la vita a chiunque, un pò come la figlia di Jack Bauer si impegnava a fare nelle prime stagioni di 24.

Fortunatamente non tutti gli scrittori si accontentano di ripetere all’infinito le stesse storie e alcuni rispettano più di altri il genere fantasy. Tra questi George R. R. Martin col suo ciclo Cronache del ghiaccio e del fuoco che si caratterizza per  una storia per niente superficiale e per dei personaggi sempre molto dettagliati. Lo scrittore ha ricevuto numerose richieste per la trasposizione  in  immagini della sua opera ma sembra abbia spesso rifiutato  richieste da parte dell’industria  cinematografica per la difficoltà di portare al cinema una storia così lunga e complessa. Ha invece accettato di vedere il suo ciclo sugli schermi della televisione americana HBO, una delle migliori per  quanto  riguarda  la creazione di serie televisive di qualità.

 

Il risultato del lavoro è stata una serie caratterizzata da una prima stagione di 10 episodi da un’ora circa dal titolo Game of Thrones che posso dire sono di ottima qualità. Il lato magico e misterioso sono solo accennati mentre gli intrighi e le mosse di preparazione ad una possibile guerra sono messe in evidenza lungo tutta la stagione. Con questo non voglio dire che ci troviamo di fronte ad una specie di serie storica, ma solo che la serie ha un tono più maturo pur mantenendosi fantasy quanto basta. Magia, mistero, draghi e quanto altro sono comunque presenti.

Ho visto tutti i dieci episodi in pochi giorni e alla fine dell’ultimo episodio ne volevo vedere un undicesimo, cosa di solito di buon segno per una serie televisiva. Secondo me Game of Thrones ha tutte le carte in regola per proseguire accrescendo il seguito di spettatori non avendo sostanzialmente   grossi difetti. Se c’è una cosa che può essere migliorata sono forse le scene a cavallo negli ampi spazi irlandesi  e scozzesi dove si può notare troppo facilmente che un’inquadratura è ristretta per non far notare che i cavalieri sono al massimo una ventina e non 20.000. Forse qualche dollaro in  più speso in effetti al computer da questo punto di vista avrebbero reso le scene più realistiche e spettacolari.

Game of Thronesultima modifica: 2014-12-02T22:04:12+00:00da goldgame
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