Un buon lavoro è stato svolto anche sull’IA dei portieri, ora finalmente in grado di dare quel minimo di sicurezza di cui, negli ultimi anni, si è sentito tanto, tanto bisogno. Complice poi la presenza di una barra di potenza per lanci e rinvii degli stessi, il loro buon utilizzo può rivelarsi determinante nell’economia di gioco così come accade nel mondo reale.

PES-13

Ad ogni modo ciò che stupisce maggiormente – o che, quantomeno, ha stupito il sottoscritto – o quanto questo PES faccia rima con “equilibrio”, termine che sembrava completamente assente dal vocabolario dei “Seabass Boys” fino all’anno scorso. Grazie alla Proactive AI le squadre si muovono in blocco e con armonia senza lasciare inspiegabili buchi tanto in difesa quanto in attacco e, complice il Player ID, ogni giocatore adempie, con i suoi movimenti ed il suo comportamento, alle esigenze del suo ruolo in maniera più che adeguata.

E questo senza contare che il Player ID (como el Player FIFA en crediti fifa  )contribuisce ad esaltare moltissimo anche le individualità dei calciatori più rappresentativi del panorama mondiale, tanto nel look quanto nelle animazioni e nel comportamento. Passando da un Messi a un Cristiano Ronaldo, giusto per citarne due “a caso”, non potrete fare a meno di notare incredibili differenze tanto nella gestione del pallone, quanto nell’esecuzione di passaggi, cross e tiri. E lo stesso varrà, seppur in maniera meno marcata, con la maggior parte dei giocatori più conosciuti in circolazione, accrescendo il loro impatto sulle singole sfide come mai prima d’ora. La presenza di un buon giocatore, così come di un vero fuoriclasse, farà davvero la differenza in PES 2013, accrescendo di riflesso la qualità di modalità come la Master League in maniera davvero notevole.

L’unica cosa che non mi ha convinto pienamente di PES 2013 è tuttavia la fisica del pallone, specialmente durante i tiri. Nonostante la presenza di più varianti come i tiri a giro e quelli di collo, la sensazione che il pallone non abbia quel peso specifico che chiunque abbia giocato a calcio conosce bene, permane anche quest’anno. Passaggi e cross, specie se in profondità, fanno avvertire questo limite in maniera meno evidente, ma un occhio attento non riuscirà probabilmente ad ignorare la cosa con il passare delle ore.

In quanto alle modalità, infine, PES vs FIFA  propone esattamente ciò che i fan si aspettavano… e anche qualcosina in più. Oltre ai grandi classici migliorati rispetto al passato, quali Diventa un Mito e la Master League, impreziosita da diverse interessanti novità come una sorta di PES Shop dove acquistare potenziamenti a breve o lungo termine per i propri giocatori, il titolo reintroduce la modalità Allenamento, la Champions League e la Libertadores. E questo senza contare un comparto online finalmente all’avanguardia, con molte varianti sia per singoli giocatori che per gruppi di amici, impreziosito dal servizio myPES, una ricca banca dati realizzata attraverso Facebook, contenente tutti i dati relativi al vostro rendimento e a quello dei vostri amici e avversari. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

PES 2013 recensione – part 2ultima modifica: 2018-09-06T19:49:59+02:00da goldgame
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