La Crisi ritorna… 4 anni dopo!

Nel mondo videoludico, 4 anni rappresentano un lasso temporale di considerevole importanza. Questa affermazione si riferisce alla rapida evoluzione tecnologica dei motori grafici/fisici e dei metodi di programmazione, in linea con l’uscita di hardware
sempre più aggiornati. Crysis, FPS uscito su PC nel 2007, rimane tutt’oggi uno dei giochi graficamente più impressionanti disponibili sul mercato, tanto da lasciare dubbi sul fatto che il titolo Crytek sarebbe approdato su console, vista la minore potenza di queste ultime. Questo timore è sempre stato anche dovuto alla fisica sopraffina e agli ambienti vasti, considerati difficilmente gestibili da hardware del 2005/2006. Oggi, tutti questi dubbi sono scomparsi, il gioco è ora disponibile per console e la recensione, in particolare, si riferisce alla versione Playstation 3.

crisis

Per chi se lo fosse perso…

La trama del rivoluzionario sparatutto in soggettiva firmato Crytek si sviluppa nell’anno 2020. Il protagonista, Nomad, assieme alla squadra Delta Force, viene inviato su un’isola della Cina per investigare sul rapimento di alcuni archeologi americani da parte dell’esercito nordcoreano. Nomad e i compagni sono equipaggiati con una rivoluzionaria nanotuta, che permette loro una resistenza e forza fuori dal comune, nonché alcune abilità tattiche. Ovviamente questo è solo l’inizio, tra soldati della Corea del Nord, meteoriti e temibili alieni, si scoprirà presto che l’isola paradisiaca è l’incipit di un’invasione aliena su scala globale… Come già accennato, il titolo fece scalpore grazie al fenomenale motore grafico, in grado di offrire ambientazioni immense e dettagliatissime, una fisica al top e una notevole distruttibilità dell’ambiente e interattività.

La somma di queste variabili risultava un perfetto mix di libertà d’azione e divertimento. Ogni partita poteva essere infatti affrontata diversamente dalla volta precedente, cambiando approccio tattico, sfruttando le meravigliose location e i numerosi veicoli (jeep, barche, elicotteri), aggiunti ai vari potenziamenti della nanotuta. Grandiosi anche gli effetti particellari, le esplosioni, la resa dell’acqua, le animazioni ed espressioni facciali e, non per ultima, la sopraffina intelligenza artificiale dei nemici. Da ricordare in positivo anche i ben realizzati effetti audio delle armi e della giungla, sommati alla godibile colonna sonora.

Recensione di Crysis – PS3ultima modifica: 2019-07-20T16:28:06+02:00da goldgame
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